Uno ZEUS a Campbell’s Cove

Nel cuore di The Rocks, il quartiere Storico e più antico di Sidney, sono stati completati i lavori per la ristrutturazione di Campbell’s Cove, una piccola e suggestiva baia posta fra l’Harbour Bridge e l’Opera House, i due simboli della città. Alla fine dell’800 il quartiere era considerato (come St. Pauli ad Amburgo,  Prè a Genova, e come per tutte le città portuali dell’epoca), la parte “malfamata” di Sidney, area di attracco delle navi mercantili, sede di magazzini, e residenza di quella speciale “gente di mare” che da sempre gravita attorno ai porti.Oggi, alla fine di un intervento di riqualificazione costato oltre 32 milioni di dollari australiani, il quartiere di The Rocks è rinato, divenendo sede di parchi, musei, attività culturali, ritrovi, concerti, e manifestazioni sportive, e in cui, specialmente la sera e nei fine settimana, si riversano migliaia di cittadini, in maggioranza giovani, attirati dai locali e dalle numerose manifestazioni che vi si svolgono.

Uno dei nostri ZEUS è stato uno dei maggiori protagonisti della riqualificazione di Campbell’s Cove: grazie alla sua potenza, alle ridotte dimensioni, e al grande numero di accessori utilizzabili, lo ZEUS è stato impiegato, di volta in volta, in numerose mansioni, come i lavori di sterro (per ampliare la larghezza del molo fino a 10 metri) in quelli di ripavimentazione (per trasportare e mettere in opera le migliaia di lastre di pietra della copertura) e nel rifacimento dei servizi (per installare la nuova rete elettrica, gli impianti di illuminazione, quelli idrici e di comunicazione). Oggi il quartiere di The Rocks, e Cambpell’s Cove in particolare, sono diventati uno dei poli di attrazione non solo dei cittadini di Sidney, ma anche dei 14 milioni di visitatori che, ogni anno, da tutto il mondo visitano The Rocks, con entrate calcolate in ben 400 milioni di dollari. Decisamente un buon investimento, sia per le casse del Nuovo Galles del Sud, che per la Storia e la Cultura di questa splendida città.