Apollo in grigioverde – Telescopici DIECI per l’Esercito Svizzero

Pochi sanno che la Svizzera, pur essendo uno stato neutrale, è dotata di un piccolo ma agguerrito esercito, che nel corso dei secoli ha di fatto dissuaso ogni aggressione, nel corso della travagliata storia Europea.

Oggi la “Schweizer Armee” ha ampliato i suoi compiti, che oltre alla difesa nazionale prevedono ora  il supporto alle popolazioni in caso di calamità naturale, e la partecipazione a missioni internazionali di “Peacekeeping”, sia in ambito ONU che OSCE. Per svolgere i suoi compiti istituzionali, la piccola Armee si è dotata di mezzi tecnologicamente avanzati, che non sfigurano se confrontati con quelli delle maggiori superpotenze. E’ in questo quadro di ricerca della qualità che la ARBOR AG di Boll, Dealer DIECI per la Svizzera, si è aggiudicata il contratto per la fornitura di 93 Sollevatori Telescopici APOLLO all’Esercito Federale Svizzero. La firma ufficiale del contratto ha avuto luogo Martedì 15 marzo 2016, presso la sede centrale dell’Esercito Federale a Berna.

Comprensibilmente soddisfatto è Andreas Stettler, CEO della Arbor: “Siamo lieti anche perchè con questa vittoria ci siamo assicurati il ruolo di Leader nel mercato Svizzero. Per avere successo nella gara, la stretta collaborazione con il produttore italiano è stata fondamentale, perchè la documentazione richiesta era ponderosa”. La macchina prescelta è l’Apollo, uno dei veicoli più piccoli fra i movimentatori telescopici DIECI, che soddisfa esattamente i requisiti richiesti nel bando di gara: un veicolo molto maneggevole e compatto, che possa operare agevolmente in spazi risttretti, ma con un carico fino 2,5 tonnellate e una altezza di sollevamento fino a 6 metri. Di costruzione robusta, grazie all’impego di acciao svedese, che renda il veicolo affidabile e resistente ai colpi, con un ciclo di vita particolarmente lungo.

Nel mese di agosto, l’azienda riceverà ia macchina pilota, che verrà adattata alle esigenze dell’esercito e che servirà come modello per le successive, in consegna nel corso dei prossimi due anni.